sabato 27 ottobre 2012

Diario di una bella serata - Parte 1

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Venerdì 13 Aprile, sfidando la superstizione e la pioggia battente, ho organizzato la prima serata di Degustazione alla Cieca presso un Ristorante in centro a Milano. Devo dire, senza falsi pudori, che la serata è risultata molto piacevole ed interessante, coinvolgendo quasi tutti i partecipanti e stimolando, al di là delle mie più rosee aspettative, un'analisi scanzonata e simpatica delle caratteristiche dei quattro vini assaggiati.

La meccanica della serata è stata molto semplice: quattro selezionati vini rossi, fatti assaggiare ai partecipanti nascondendo loro le bottiglie con dei semplici tovaglioli e chiedendo loro di individuare le cinque caratteristiche salienti di ciascun vino assaggiato: vitigno prevalente, regione di produzione, grado alcolico, annata e prezzo al pubblico in enoteca. Per rendere più interessante il "gioco", ho messo in palio due bottiglie di vino come premio per colui/colei che avrebbe individuato il maggior numero di caratteristiche dei vini assaggiati.

I 22 partecipanti rappresentavano molto bene l'eterogeneità del mercato dei consumatori del "prodotto vino": tre di loro hanno frequentato corsi di degustazione, uno dei quali della AIS; due partecipanti sono degli "absolute beguinner"; uno addirittura è astemio ma si è lasciato coinvolgere dall'aspetto ludico e conviviale della serata. Tutti gli altri, con percorsi ed esperienze differenti, sono eno-appassionati e si considerano buoni conoscitori del vino.

I vini da me selezionati e proposti sono stati, nell'ordine:

Maricò 2010 – Negroamaro – Puglia – Masseria Cistonaro: ottimo esempio della capacità produttiva di un micro-produttore salentino che ama il proprio territorio e il proprio lavoro.

Giulia 2010 – Nebbiolo in purezza – Piemonte (Novara) – Enrico Crola: grande espressione del terroir in un nebbiolo anomalo e caratteristico.

Rosignol 2008 – Corvina, Rondinella, Croatina – Veneto (Valpollicella) – Pietro Zardini: un giovane grande enologo e la tradizione dell'Amarone.

Barolo 2004 – Nebbiolo – Pienonte (Novello) – Az. Agr. La Pergola – uno dei campioni italiani nell'interpretazione ortodossa di un piccolo produttore.

Mescendo il vino, passando di tavolo in tavolo, ho avuto la bellissima esperienza di osservare le espressioni facciali e le reazioni dei presenti, molto più genuine e spontanee dei commenti che ne sono seguiti in seguito, commenti più razionali e "filtrati" anche dai commenti espressi dagli altri presenti. La sorpresa suscitata dal primo assaggio, la reazione al primo sorso, le percezioni del secondo assaggio. Questi fotografano il reale apprezzamento del vino assaggiato. Il commento "elaborato" è, invece, la mediazione razionale tra il risultato gustativo e la relazione sociale instauratasi tra i commensali.

In ogni tavolo, micro società con i suoi rapporti e condizionamenti, si sono subito identificati gli opinion leader, gli outsider, gli anarchici, i followers. Fantastico. Lungi da me fare un trattato di "sociologia della tavola" o uno studio psicanalitico delle relazioni umane ma, garantisco che l'instaurasi di queste relazioni in tavole da quattro o da otto commensali "sconosciuti" è stato molto, molto istruttivo ed interessante.

Sui risultati della degustazione Vi riferirò prestissimo!

Ad ogni buon conto, per me è stata grandissima serata e una fantastica esperienza; per gli intervenuti è stata una serata molto divertente e coinvolgente. Quasi tutti hanno espresso l'intenzione di partecipare anche alle prossime serate, già previste per i prossimi tre venerdì ove presenterò altri vini selezionati e di qualità.



via Ivan
http://vinopassione.wordpress.com/2012/04/14/diario-di-una-bella-serata-parte-1/




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